I post da realizzare e sponsorizzare su Facebook

Redigere un piano editoriale, creare post e promuoverli su Facebook. Facendolo bene otterrai il massimo da questo social, quello che più di tutti ti permette di restare in contatto con i tuoi clienti e raggiungerne di nuovi. Ma come fare tutto ciò?

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Presenziare su Facebook? Per farlo serve una strategia in termini di content marketing e promozione della tua attività ristorativa. Si parte dal presupposto di aver ben chiara l’identità del format ristorativo (detta anche brand identity), ossia i valori e le caratteristiche uniche del brand.

Il brand ristorativo

Che tipo di attività hai avviato o stai aprendo? Su quali specialità culinarie si basa la tua proposta? Si tratta ad esempio di prodotti bio, locali, standard/ricercati (penso ai cocktail), vegani, oppure magari adatti ai celiaci? Com’è l’ambiente? E’ un posto alla moda/chic ed elegante, più casual oppure molto spartano?

E ancora. Chi hai pensato potesse essere l’ospite tipo quando hai scritto il business plan? Come ti rapporti con i clienti? Cosa, in definitiva, ti distingue dal resto dell’offerta food presente nella zona di riferimento? Già queste domande permettono di comprendere l’identità aziendale. Sono questi i parametri che le persone osserveranno e valuteranno, facendosi un’idea del brand, in qualche modo “etichettandolo” e creandone così la brand image.

I contenuti da condividere

In passato ho spiegato quali sono le decisioni da prendere per realizzare un piano editoriale per i social. In quella sede ho scritto quali sono le piattaforme su cui un ristoratore può pensare di investire per essere presente online, le risorse (umane ed economiche) necessarie per operare al meglio e come e cosa condividere sui social in cui si è presenti.

Ma torniamo a noi. Il primo step da seguire è relativo alla creazione di una lista di argomenti da postare sulla pagina Facebook.

In realtà, alcuni spunti li ho già indicati in un altro articolo. Questo social non è nato per le aziende, ma per le persone. Allora, bisognerà comunicare in un modo semplice, e non con l’intento di vendere qualcosa. Le persone si aspettano contenuti che oltre a informare, distraggano, divertano, stupiscano. Insomma, creare emozioni è importante, e invoglia gli utenti a seguire maggiormente gli aggiornamenti del ristoratore, oltre a favorire l’interazione.

Tutto ciò non può che favorire la pagina, che avrà più visibilità organica, in un circolo virtuoso che consentirà un contatto sempre più costante con i fan. I temi che da sviluppare potrebbero riguardare:

  • informazioni (sugli orari, sui cambiamenti nel menù, su questioni organizzative, sulla posizione del locale, sui servizi offerti, sugli eventi in programma). Sono questi temi che solitamente vanno ad uso e consumo dei già clienti e non creano particolare interazione
  • il racconto dei valori e dell’identità del brand: serve a spiegare le unicità del brand e aiuta l’utente ad immaginare cosa sperimenterà entrando nel locale e assaporandone i piatti
  • racconti sulle materie prime e sui piatti presenti nel menù. Consiglio: descrivi le unicità della cucina che proponi.
  • storie, fatti e curiosità relative al locale: intrattieni i fan con questo tipo di contenuti
  • rubriche: pensa ad argomenti di cui potrai parlare più volte, descrivendone ogni volta un nuovo aspetto. Ad esempio la rubrica “bon ton” potrà servire a spiegare aspetti sempre diversi del come stare a tavola al ristorante.
  • i dipendenti: ad esempio si possono raccontare aneddoti su di loro o immortalare qualche momento in cui sono in azione.
  • ringraziamenti ai fan: postando screenshot di ottime recensioni lasciate su altre piattaforme darai dimostrazione di interesse, e che il loro apprezzamento per te e il tuo team è importante.
  • notizie, contenuti ed eventi di potenziale interesse per i fan condivisi tramite link dell’evento o di siti web di terzi. Questa operazione va svolta sempre partendo dal presupposto che i contenuti devono essere coerenti con quello che, in generale, vuole comunicare l’attività ristorativa (ad esempio una fiera sui prodotti bio nella città in cui è presente il tuo ristorante con prevalenza di prodotti naturali).

Tutti questi contenuti dovranno ovviamente essere accompagnati da immagini (Facebook attribuisce meno visibilità ai post che ne sono privi) o da video.

I live sono poi un altro modo per connettersi con i fan. Possono servire per mostrare un evento in diretta, ma anche per trattare uno degli argomenti appena elencati. In particolare, potrebbe essere interessante deliziare i fan riprendendo la preparazione di una buona ricetta da parte dello chef, il quale ne spiega i segreti in tempo reale.

La parola ai fan: pensa ad un modo per far sì che siano i clienti ad attivarsi: rispondendo ad un sondaggio, raccontando qualche aneddoto, pubblicando foto scattate nel locale. Un po’ di fantasia e una buona base di fan ti permetteranno di ottenere un buon quantitativo di risposte.

Attenzione però: non usare questa strategia nelle fasi iniziali dell’attività, in quanto probabilmente i fan saranno ancora pochi e il post potrebbe non ottenere alcuna risposta, provocando un certo imbarazzo che potrebbe portarti addirittura a cancellare il contenuto (azione sconsigliata, perché la figura da “sfigato” potrebbe essere anche maggiore per chi se ne accorge).

Vuoi ispirazione per creare nuovi post? Ecco una lista di pagine che hanno ottenuto un riscontro positivo da parte del pubblico.

I post da promuovere

Eccoci ora ad un argomento molto importante. Se creare post che interessanti e che coinvolgano gli utenti di Facebook è il primo step, senza la fase di promozione difficilmente si riuscirà ad ottenere l’effetto sperato, sia in termini di raggiungimento dell’audience, sia in termini di acquisizione di nuovi clienti. Ma come investire in Facebook Ads per ottenere i migliori risultati?

Innanzitutto parti dall’analisi dei post che hanno ricevuto una maggiore interazione da parte dei fan. Infatti, il numero di persone raggiunte è un parametro che non sempre è collegato al dato di coinvolgimento degli utenti. Ci possono essere dei post con poca interazione ma alta visibilità organica. Difficilmente accadrà però che un post che ha ricevuto molti like, commenti, condivisioni e clic vari avrà una bassa visibilità organica.

Se avete fatto realizzare dei video a dei professionisti ecco, quello è un contenuto che andrà sponsorizzato. Tutto ciò che è di qualità può essere oggetto di investimento in Ads. Un esempio: le immagini in HD dei piatti o del locale.

Questi ragionamenti valgono sia che ci si rivolga ai fan/clienti che a persone che ancora non conoscono il/i locale. Invece, se l’obiettivo è quello di acquisire nuovi fan potenzialmente interessati a quello che proponi, potrebbero andare bene anche contenuti più semplici, come informazioni generiche del locale con a corredo una foto in alta risoluzione di una specialità della casa. In tal caso potresti inserire un invito all’azione del tipo: “hai già provato la …? Qui tutti la adorano”.

Nei post che servono a interessare i potenziali clienti è importante fare leva sulle caratteristiche uniche del brand e spiegare perché essi dovrebbero decidere di provare quella cucina o locale, raccontandogli cosa queste abbiano di diverso rispetto ai posti in cui sono già stati.

Hai qualche contenuto da suggerire e che potrebbe essere utile ad un ristoratore per interagire con i suoi fan? Come allochi il tuo budget promozionale? Commenti e richieste di consigli sono ben accetti 🙂

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