Pillole di posting

Alcuni consigli utili per scrivere post interessanti ed efficaci per la tua pagina food.

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Ero intento a spulciare le pagine Facebook dei ristoratori milanesi. Volevo aggiornare il mio articolo Social & ristoratori: casi di successo nell’utilizzo di Facebook, in cerca di quei ristoratori che si destreggiano bene nel mondo della comunicazione sul social di Zuckerberg, offrendo ai propri fan contenuti di qualità.

E’ così che, trovando anche dei casi non propriamente infallibili di comunicazione su questo social, ho deciso di fornirti alcuni spunti. L’idea è quella di creare degli articoli in cui dirti cosa va bene, ma sopratutto cosa non va bene, così da poter migliorare i post della pagina aziendale, rendendoli di conseguenza più efficaci agli occhi dei fan. Iniziamo con le prime pillole.

Inserire link in modo errato

Non è bello (e neanche funzionale) inserire lunghi link all’interno di un post. Gli unici link che è buona prassi mettere sono quelli relativi al sito web aziendale, oppure quelli abbreviati grazie ai servizi offerti, tra gli altri da Google (il servizio si chiama Google Shortener).

Se invece si tratta di link più lunghi – e magari non ottimizzati come quelli del tipo www.ciao/articolo-12345.it – forse è meglio cancellarne il testo. Chi vorrà saperne di più cliccherà direttamente sull’immagine di anteprima che Facebook restituisce quando si inserisce un url, che condurrà al sito web finale.

In pratica, inserire un link non fa altro che duplicare qualcosa che è già presente nel testo del post. Facciamo vedere tali elementi solo quando vogliamo farli memorizzare ai fan. Cosa dunque utilissima se si vuole favorire il ricordo del sito web del ristorante.

Riempire i post di hashtag

Non siamo su Instagram, né su Twitter. Mentre in altre piattaforme la ricerca degli utenti si basa proprio sugli #, su Facebook questo non avviene. Le persone di norma non effettuano ricerche sul motore di ricerca di Facebook partendo dalle parole chiave.

Va allora bene usare gli hashtag, ma solo per rafforzare un concetto, per esaltare uno slogan, per “categorizzare un contenuto”, un po’ come avviene per i tag negli articoli di un giornale o post di un blog o sito web.

Errori grammaticali

Che te lo dico a fare. Un errore può passare inosservato (se non è grave), ma più spesso attirerà l’attenzione delle persone che leggono il post incriminato. A tanti potrebbe bastare una gaffe di questo tipo per dare un giudizio negativo ad un’attività ristorativa.

In fondo, penso concorderai con me sul fatto che ad un cliente possa sorgere spontanea la domanda: “se si arriva a sbagliare l’italiano, come posso aspettarmi un cibo e un servizio all’altezza delle mie aspettative?” Ci sarà un motivo se lo slogan di Cibarsidimarketing è “La ristorazione non è uno scherzo, cura anche i dettagli”.

Persona sconvoltaInformazioni superflue e ripetute

Molte volte si tende a dare sempre le stesse informazioni. Ad esempio vedo pagine i cui post contengono tutti la stessa indicazione: l’indirizzo. La verità è che per i già clienti questa è un’informazione pressoché inutile.

Il discorso diverso quando si tratta di post rivolti a chi non è ancora fan dell’attività. Si può in tal caso immaginare che il destinatario del messaggio non abbia ancora avuto modo di provare quel ristorante o locale. Di conseguenza, sapere dove si trova può essere un’informazione assolutamente utile e da fornire (io la metterei sempre alla fine del testo).

Scrivere tutto in maiuscolo

Capita raramente (per fortuna) che qualcuno scriva un post interamente in maiuscolo. Lo si fa per “urlare” qualcosa, per attirare l’attenzione, ma produce sui lettori l’effetto opposto. Infatti, il gesto di gridare un concetto, seppur in senso figurato, infastidisce chi si trova davanti ad un post.

UrlarePer voler evidenziare tutto si finisce per non mettere in evidenza nulla. Molto meglio utilizzare le maiuscole per scrivere un titolo, piccole frasi (come il nome di un piatto) o parole singole legate ad esempio a SCONTI o PROMOZIONI, per fare qualche esempio.

Per oggi ho concluso. Metti Mi Piace alla pagina Facebook di Cibarsidimarketing, seleziona Segui e Mostra per primi. Resta aggiornato sui temi di tuo interesse! Cibarsidimarketing, il marketing per i ristoratori.

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