Miscusi e i format mono-prodotto

Un esempio di ristorante incentrato su un singolo piatto, la pasta. Miscusi ma non solo. Il mono-prodotto: analisi di un business che funziona.

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Format mono-prodotto

Ha aperto da circa un anno a Milano, precisamente in zona Cinque Giornate. Un format unico, che ha deciso di puntare sul piatto italiano forse più ammirato in tutto il mondo, dopo la pizza ovviamente.

Miscusi  è nato ormai un anno fa, grazie al lavoro di Filippo Mottolese e Alberto Cartasegna. Già imprenditori, il primo in campo ristorativo con The Ordinary Market, l’altro fondatore di una piattaforma digitale per servizi di pulizie, Helping, questi due ragazzi hanno deciso di puntare tutto sulla pasta fresca, accompagnata nel menù solo da qualche dolce.

Gli ingredienti sono tutti di stagione e, oltre ad alcuni condimenti fissi come pomodori freschi, pesto alla genovese, il ragù di bovino e la carbonara, gli altri ruotano durante l’anno. Tra questi, ad esempio, cime di rapa e zucca. E’ prevista inoltre la possibilità di aggiungere dei formaggi (burrata o crema di bufala) o extra (nduja, crema di pistacchi, di basilico oppure pesto).

Miscusi piatto cime di rapaIl successo c’è stato, eccome. E così, a soli nove mesi dall’apertura, i due giovani hanno inaugurato un altro locale, in zona Stazione Centrale. Il menù a distanza di tempo è stato ampliato. Ora troviamo diversi tipi di insalate e alcuni piatti da accompagnamento come la parmigiana di melanzane oppure la burrata con pomodorini, rucola e verdure miste, e la possibilità di concludere la visita in bellezza con un buon liquore.

Ma questo non è il primo locale mono-prodotto di cui parlo. L’estate scorsa scrissi di Sorrymama lasagneria artigianale, situata nel cuore di Milano, in Corso di Porta Romana. Quella di Sorrymama è la storia di un giovane che ha creato un nuovo mix: un piatto tipico del sud Italia – la parmigiana – in formato take-away (il locale ha solo due tavolini ed un mensolone), per soddisfare la voglia di qualcosa di sfizioso, da gustare avendo poco tempo a disposizione oppure comodamente da lavoro o da casa.

Sorrymama lasagnaMa da cosa deriva il successo di questi format? Secondo me il merito principale è della semplicità delle idee. Non servono infatti grandi invenzioni per essere apprezzati, ma delle buone ricette, un buon business plan, una location curata, un attento lavoro di marketing e sopratutto mettere il cliente al centro.

Questa è la vera risposta. Si racchiude in due righe, nonostante il lavoro alle spalle sia sempre immenso. Prendere dunque un piatto tipico: che sia la pasta, la parmigiana, o qualsiasi altra ricetta amata da più (se qualcuno mi chiedesse un consiglio io punterei su una tipicità tutta italiana) e declinarla in un’offerta variegata, così da poter garantire ai futuri clienti una certa scelta di alternative.

La presenza di una discreta scelta è fondamentale per far si che il cliente possa, una volta apprezzata la cucina del ristorante, essere spinto a tornare. Così da poter riscoprire quei sapori che ha imparato ad apprezzare, ma anche per assaggiare le alternative presenti sul menù. Una certa varietà è dunque necessaria sia per aumentare la fidelizzazione, che per assecondare le esigenze di persone attratte dalla diversità o che magari non gradiscono un particolare ingrediente.

A dimostrare l’importanza della varietà della proposta ristorativa, gli sforzi fatti nel tempo da ristoranti come Miscusi, sempre più orientati ad accogliere le esigenze di coloro che apprezzano la ricetta alla base di un’attività food.

I format mono-prodotto sono, in definitiva, un’interessante opportunità per coloro che vogliono distinguersi dalla massa, posizionandosi con unicità all’interno del settore ristorativo locale (e non solo). Perchè oggi differenziarsi is the way (e lo sarà sempre di più in futuro).

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