Le foto nel settore food

Quanto è importante l’aspetto visual nella comunicazione di un ristoratore food? Da 1 a 10 direi… 11. Vediamo perché.

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Toast

Stupire, generare emozioni, far venire l’acquolina in bocca. Questi i principali motivi per cui nelle pagine social di un’attività ristorativa la presenza di contenuti fotografici di qualità se non è tutto, poco ci manca!

E In fondo tu stesso cosa guardi, nei panni del cliente, dopo aver messo “mi piace” ad una pagina Facebook o Instagram di un bar, ristorante o locale? E qual è stato il motivo che il più delle volte ti ha convinto e mettere quel like, se non la foto di un piatto, realizzata probabilmente da un professionista, in grado di farne risaltare i colori, intuire gli odori, e immaginarne i sapori?

Pescaria
Spaghetti con astice di Pescaria.

A volte basta questo per farci innamorare di un posto, per far crescere in noi la voglia di saperne di più. Il desiderio di provare quel piatto monta dentro di noi, finché non decidiamo di lasciarci trasportare da quel richiamo, e prenotiamo un tavolo perché ≪quel piatto di spaghetti con astice sembra davvero delizioso≫.

Tra i ristoratori più bravi sui social, molti hanno scelto di puntare proprio sulle immagini. A corredo di queste, basta qualche parola, perché è lo scatto a dire tutto. La cosa migliore da fare sarebbe allora quella di organizzare periodicamente uno shooting, definendo con il proprio social media marketing manager come e quando pubblicare tali contenuti.

– La pianificazione è fondamentale, improvvisare è raramente una buona idea –

Le foto possono essere realizzate in due modi:

  1. focalizzandosi sul piatto
  2. dando spazio alla creatività, immortalando non solo la portata ma anche gli ingredienti, un contorno, o uno sfondo particolare.

Eccone alcuni esempi…

Nun e il contesto
Una foto di Nun Milano.
Pescaria e il mare della Puglia
Pescaria e il mare della Puglia
Gelami
Il tocco artistico di Gelami (gelateria di Milano).

Un consiglio su cosa non fare sui social del tuo ristorante? Condividere foto già pubblicate in passato. Molto meglio riprendere una stessa portata da diverse angolazioni, o con uno sfondo diverso, piuttosto che sfruttare contenuti vecchi. Le persone amano esplorare le gallerie fotografie dei ristoranti, e trovare immagini due o più volte può non essere bello da vedere.

Ovviamente ci sono delle eccezioni: se una foto è piaciuta tanto la si può ricondividere, ma solo se è passato abbastanza tempo dall’ultima volta. In sostanza è bene che i contenuti non siano visibili più volte a quel fan/follower che scorrono la gallery per rifarsi gli occhi.

Ultimi ma non ultimi: video. Questi contenuti visual possono essere un altro pezzo del puzzle nella strategia digitale del ristorante. Valuta di investire in questa tipologia di contenuto. I video fatti bene riescono ad emozionare, e possono portare condivisioni inaspettate, e quindi trasformarsi in pubblicità gratuita per il tuo locale.

– La ristorazione è Visual, è stupire, emozionare (e far venir fame!) –

A presto da Cibarsidimarketing.

 

 

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