Intervista a SorryMama – Lasagneria artigianale a Milano

Un prodotto leggero, di qualità e l'utilizzo strategico dei social. Queste le chiavi del successo del format take-away ideato da Luca e incentrato sulla lasagna. Ecco l'intervista di Cibarsidimarketing.

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Lasagna SorryMama

Una lasagneria nel cuore di Milano, in zona Crocetta. Un posticino davvero piccolo, giusto qualche tavolo, un take away insomma.

Sono qui oggi con il proprietario, Luca, per sentire la sua storia. 

Iniziamo

Ciao Luca, mi presenti la vostra creatura?

Molto volentieri! Sorrymama ha aperto da ormai un anno e mezzo, ma era nella mia testa da molto più tempo. Precisamente da quando vivevo nel New Jersey (USA). Avevo in mente una lasagneria perché dove vivevo non c’era. Volevo aprirla lì. Ma poi alcune cose sono cambiate e ho deciso di provare a realizzare questo progetto a casa mia, a Milano.

Quindi hai pensato da subito al format monoprodotto?

Si, anche se in realtà non ci sono lasagne. Questo tipo di offerta richiede di essere accompagnata: parmigiana, lasagne chips (olio, sale e origano) con crema di avocado o pomodori secchi, polpette di spinaci con pecorino e paprika sono alcuni degli esempi di portate con cui abbinare o sostituire la nostra lasagna a seconda delle voglie del momento.

Luca punta sul sapore della “lasagna della mamma”. Il cliente si scuserà con un “Sorry mama” perchè, ovviamente dopo quella della mamma (più buona per definizione), sarà proprio con la lasagna di questo ristorante take away che il cliente tradirà la sua genitrice.

Cosa rende unica la vostra lasagna?

La maggiore leggerezza rispetto a quella classica e l’averla rivisitata in chiave moderna. La besciamella ha solo olio (niente burro) e le materie prime sono di qualità. Il pistacchio di Bronte ne è un esempio.

Qual è la ricetta preferita dai tuoi clienti?

Sicuramente la classica lasagna alla bolognese.

E per quanto riguarda gli ingredienti?

Noi di SorryMama puntiamo molto sulla stagionalità degli ingredienti. Così, a seconda delle stagioni si alternano asparagi, peperoni, broccoli e legumi, per citarne alcuni.

Parliamo dei social. Li gestisci tu? E che ruolo hanno nel decretare il successo di Sorrymama?

Grazie ad amici che mi hanno dato alcune dritte e alla mia modesta esperienza come fotografo riesco ad occuparmi da solo dei social.

We love Mama

Dal punto di vista dei contenuti, oltre alla condivisione delle foto delle ricette proposte, mi piace scrivere i testi che le accompagnano. Inoltre, mi stimola molto interagire con i fan di Facebook, canale prediletto della nostra comunicazione sui social.

Quali sono i post che, secondo la tua esperienza, riscuotono più successo?

In primis, sicuramente quelli con le immagini dei nostri prodotti. Ma anche quelli non direttamente correlati alle ricette ricevono il favore degli utenti. Per esempio, la locandina realizzata quando stavamo cercando personale ha ricevuto molti like. 

Niente da dire, i post di Sorrymama sono divertenti, leggeri (come la loro lasagna) e stimolano all’interazione. E in effetti avevo già inserito questa lasagneria nella lista dei ristoratori che usano bene i social

Luca, a tuo parere quale caratteristica non può mancare a chi desidera diventare imprenditore nella ristorazione?

Sicuramente la creatività/originalità nell’ideazione del prodotto. La concorrenza in questo settore è oggi troppo alta, e non c’è spazio per ciò che è già stato visto. Poi, anche se scontato, dico la qualità della proposta culinaria, alla base di qualsiasi progetto ristorativo.

Bene. Prima di salutarti vorrei chiederti quali sono i vostri prossimi progetti. Avete già qualcosa in mente?

Di futuro non ne vorrei parlare ancora, ma ci sono un po’ di situazioni in ballo. Vedremo cosa ne verrà fuori.

Ora non resta che aspettare e vedere quali saranno le novità per SorryMama. Luca, grazie per la disponibilità.

Grazie a te per avermi dato la possibilità di raccontare a un po’ di persone di SorryMama.

Siamo alla fine dell’intervista

Direi che è stato un incontro stimolante. SorryMama rappresenta di sicuro una bella realtà per il capoluogo meneghino. Negli ultimi sei mesi la sua popolarità è cresciuta molto, e i fan su Facebook sono quasi raddoppiati, arrivando ad essere quasi diecimila.

E’ la prova di come unendo una buona idea, il prodotto giusto e una efficace comunicazione si possa fare strada ed emergere tra tanti. E tu? Quale pensi sia il vero segreto del successo di SorryMama? Questa era la prima di una serie di interviste dedicate ai ristoratori che, secondo me, hanno capito come si fa ristorazione e portano un grande valore a questo importante settore della nostra economia.

Dunque, se hai trovato utile questo post continua a seguire le mie interviste e prendi nota 😉 Alla prossima da Cibarsidimarketing.

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