La condivisione di video su Facebook

Uno dei contenuti tipici per alcuni tipi di pagine, meno per altre. Oggi ti spiego, in breve, pro e contro della condivisione di video (non caricati direttamente su Facebook) sulla pagina del tuo ristorante.

0
Video

I video non sono di certo il principale tipo di un contenuto che un ristoratore solitamente utilizza all’interno del piano editoriale della pagina Facebook aziendale. I motivi sono essenzialmente due:

  • si preferiscono le immagini
  • la loro reach organica è di certo più bassa rispetto a tanti altri tipi di post.

All’interno di una efficace strategia di content marketing, però, i video non dovrebbero mancare. Perché? Scopriamolo con questa breve lista:

  • per creare un post ci vuole davvero poco tempo (a volte basterà un brevissimo commento di accompagnamento al contenuto)
  • sul newsfeed di Facebook girano tantissimi video, così sarà facile trovare spunti e idee per la pagina.
  • si possono sfruttare i video virali
  • i video… semplicemente piacciono

Per evitare che gli utenti “escano” dal social, Facebook penalizza i video. Ciò per ridurre il rischio che le persone, una volta spostatesi su Youtube o altri siti, non ritornino a navigare sul social blu. E’ questa la ragione principale per cui spesso vedrai che il numero di persone raggiunte in modo organico lascia alquanto a desiderare.

C’è da ricordarsi però che una pagina deve essere fatta per le persone. Allora, se pensi che un contenuto multimediale possa essere azzeccato per la pagina della tua attività ristorativa, non devi esitare a condividerlo. C’è solo una regola imprescindibile da tenere a mente: ciò che viene condiviso deve essere coerente con lo stile della pagina.

Deve cioè poter essere in qualche modo ricollegabile al locale, al suo modo di essere. Potrebbe essere un video comico se il locale è più friendly, socialmente impegnato se il ristorante si impegna concretamente per supportare valori come il recupero di prodotti, o la lotta agli sprechi. Può servire a far sapere ai propri clienti dell’esistenza di eventi in linea con l’identità del locale, eventualmente in posti limitrofi.

Che abbia un tono serio, scherzoso, appassionato, sarcastico, arrabbiato, provocatorio, stimolante, questo tipo di contenuto può andare ad integrare la normale programmazione settimanale. Sarà un’occasione in più per entrare in contatto con i propri clienti, e magari per fargli venire voglia di tornarci al più presto.

Un motivo ancora più immediato per pubblicare i video è che alle persone piacciono. E’ per questo che oggi all’interno del social di Zuckerberg se ne vedono sempre di più. La piattaforma predilige però quelli creati al suo interno (come i Facebook live) e i video caricati direttamente dagli utenti.

Di veri e propri motivi per non condividere video in effetti non ce sono. Basta seguire le semplici regole che ti ho indicato – coerenza e pubblicazione aggiuntiva rispetto al normale piano editoriale – e avrai aggiunto al PED qualcosa di potenzialmente interessante per i tuoi fan, creando valore.

E tu? Utilizzi i video all’interno della pagina Facebook dell’attività? Quali sono stati i contenuti multimediali che hanno riscosso più successo? Aspetto il tuo feedback nei commenti.

Alla prossima da Cibarsidimarketing.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here