Canva – E tutti (o quasi) saranno bravi grafici

Il programma di facile utilizzo e dai grandi risultati per chi competenze di grafica non ne ha. E anche i ristoratori non potranno più farne a meno.

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Canva

Dietro un’attività ristorativa c’è tanta comunicazione. Penso ad esempio alla realizzazione di menù, volantini pubblicitari, manifesti e biglietti da visita. Ancora, e forse più importante, tutto ciò che riguarda l’online: dall’immagine di copertina per i vari social ai post, per citare qualche caso.

Per tutte queste esigenze, nel tempo, si è affermato un programma di semplice utilizzo e grande efficacia: Canva.Canva Login

Canva è sinonimo di possibilità e scelta. Con questo strumento creare una comunicazione per la propria attività in un modo assolutamente semplice e senza ricorrere all’aiuto di esperti non è più un sogno. Inoltre, per i meno fantasiosi e creativi, si potranno sfruttare le alternative in termini di colori, font, illustrazioni e layout per comporre mosaici fotografici e così via.

Attenzione: non sto dicendo che chiunque possa eseguire questi lavori da solo. Serve un certo senso estetico, ed è necessario curare i dettagli. Tuttavia, non mi sento di escludere che, con questi presupposti, sia possibile realizzare piccoli lavori di grafica in modo del tutto autonomo. In fondo, Canva esiste per questo 😉

Progetti

Come ho anticipato a inizio post, tra i tipi di contenuti che, più di tutti, possono interessare chi lavora nella ristorazione, ci sono:

  • materiale pubblicitario come volantini e biglietti da visita, poster, ecc.
  • progetti per i social: immagini di copertina Facebook, post per Instagram e Facebook solo per citare alcuni esempi.

Selezionato il tipo di grafica, potrai dunque passare alla realizzazione vera e propria.

Tipologie di progetto Canva

La realizzazione

Si passerà dunque alla creazione della grafica. Le cinque “parti” di un progetto Canva sono:

  • layout, ovvero la struttura di base del progetto
  • elementi, ossia strumenti quali linee, cornici, griglie, forme, linee, icone e illustrazioni
  • testo, con una proposta di diverse grandezze per titolo, sottotitolo e testo della grafica
  • sfondo, che può essere composto dai colori della tavolozza (comprendente tutti i colori esistenti) o da sfondi proposti dal programma
  • caricamenti, funzione con cui fare l’upload di immagini a tua disposizione per integrarle con gli utili strumenti di Canva.Canva dentro progetto

Grandi vantaggi

Prima parlavo di vasta scelta. E per vasta intendo circa un milione di immagini all’interno dell’archivio di Canva! E la scelta è immensa anche per quanto riguarda griglie (utili per creare collage di foto), cornici, forme, icone e gli altri elementi proposti da questo fantastico tool.

Altra cosa grandiosa (e per molti la più importante): il tutto è potenzialmente gratis! Canva propone infatti un’ampia scelta di sfondi, testi, elementi e layout per cui non è richiesto un solo centesimo. Ovviamente ci sono delle alternative a pagamento, ma credo che in moltissimi casi le soluzioni offerte gratuitamente soddisferanno le tue esigenze.

Un piccolo grande consiglio

Ideare delle grafiche con questo strumento è, in definitiva, davvero semplice. Tuttavia non devi mai dimenticarti quello che sto per dirti: comunica in modo coerente! Che significa? Che una volta iniziato ad utilizzare un certo font, o un certo sfondo, dovrai continuare ad usare quelli, o almeno dovrà essere così nella maggior parte dei casi.

Solo così è possibile trasmettere un’identità e lo stile proprio dell’attività che conduci. Una comunicazione confusa, variegata e troppo diversificata in termini di scelte grafiche e stilistiche darà soltanto l’impressione di un lavoro “fatto coi piedi” e con pressapochismo. E questo è un errore che non ti puoi permettere di fare.

Progetti in pochi minuti

Volevo darti un’idea di cosa vuol dire concretamente creare una grafica con Canva. E allora ne ho realizzata una. In questo caso ho utilizzato delle dimensioni personalizzate per l’immagine. Ho preso poi un layout (il riquadro con le due scritte), modificato le scritte che di default il programma ha generato per rendere l’idea del tipo di output, selezionato uno sfondo e inserito un’icona – il gelato – che andava d’accordo col resto della grafica.

Esempio di progetto Canva

Facile no?

Infine, un’altra facoltà che Canva offre ai propri utilizzatori. Quella di creare dei team di lavoro così che più persone (massimo dieci), accedendo al proprio account, possano “mettere mano” allo stesso progetto iniziato da un altro membro del gruppo.

Concludendo

Canva è, senza ombra di dubbio, uno strumento fantastico con cui implementare grafiche per chi non ha grandi risorse e competenze. Richiede poco tempo per l’esecuzione e può dare quel qualcosa in più anche a contenuti già pronti da condividere (penso in particolar modo alle foto dei piatti di un locale) che però si vuole arricchire con una bella frase o con il logo della tua attività.

Non resta che provarlo, non credi? Se già lo utilizzi mi piacerebbe sapere come ti ci trovi, o se usi un altro programma, di cosa si tratta.

Al prossimo articolo!

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