Anteprima dei link su Facebook

Dal 26 luglio non è più possibile modificare descrizioni e immagine in anteprima dei link pubblicati sulle pagine Facebook. Scopriamo il perché.

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Notizie false

E’ notizia di qualche settimana fa la decisione di Facebook di non permettere più ai gestori delle pagine di modificare la descrizione e l’immagine visualizzata dai lettori come anteprima dei link inseriti nei post, e purtroppo la notizia riguarda anche i link per cui si è deciso di investire in ads.

La motivazione data da Facebook è la seguente: combattere le fake news, ovvero le notizie false. Infatti, era ormai diventata una prassi consolidata da parte di molti siti web di informazione, quella di modificare questi due elementi dei post con informazioni non veritiere appunto, al fine di ottenere più clic sugli stessi.

Da una parte questa è sicuramente una bella notizia per i lettori, in quanto permette di non incappare più (o quasi) in contenuti che, una volta cliccati, si rivelano diversi dalle ovvie aspettative create con le preview modificate dagli editor.

D’altra parte però, la scelta si rivela potenzialmente nociva per chi è solito modificare le caratteristiche di un link per attrarre più persone verso pagine web genuine ma che non sono ben ottimizzate, e che dunque riceveranno con ogni probabilità meno clic da chi visualizza tali anteprime nelle proprie bacheche.

Faccio un esempio: hai un’attività ristorativa e vuoi far conoscere la tua storia a persone, clienti o meno, che ancora ne sono ignare. Crei un testo e inserisci il link con la sezione “storia” del tuo sito web, con l’intento di promuovere il post e ottenere visite al sito web.

Tuttavia il sito web non è ben ottimizzato in ottica seo, e l’anteprima della pagina web che gli utenti visualizzeranno potrebbe non suscitare in loro l’interesse sperato. Così continueranno a scorrere il feed delle notizie, in cerca di qualcosa che stimoli maggiormente la loro curiosità. L’obiettivo principale del post non sarà stato raggiunto, e avrai speso soldi inutilmente.

A seguito di tale aggiornamento, Facebook ha poi precisato che a breve saranno inserite delle impostazioni che permetteranno a chi pubblica di inserire la paternità di un articolo e modificarlo. Tale opzione sarà disponibile a breve, come spiega l’esperta di Facebook Marketing Veronica Gentili in un suo articolo.

Leggendolo potrai trovare anche alcuni suggerimenti su come by-passare i problemi dovuti a questa nuova caratteristica di Facebook, ma con opzioni per la cui implementazione sarà preferibile l’intervento di un collaboratore con competenze di programmazione.

Una opzione valutabile, sopratutto in caso di siti non ottimizzati e in attesa che Facebook mantenga la sua promessa, potrebbe essere la seguente: creare dei post al cui interno inserire il link (cliccabile e magari reso più visibile da una freccia grafica) della pagina web verso cui si vuole indirizzare il lettore. Si potranno inserire poi delle foto a corredo, così da ottenere maggiore attenzione da parte dell’utente e, se possibile, più clic.

Tuttavia non sarebbe questa la soluzione ideale, visto che è risaputo come si riescano ad ottenere molti più clic ad un post se vi è un’immagine-link, anziché un link all’interno di un testo con una o più immagini allegate. Infatti, tra l’altro, il clic potrebbe andare alle immagini stesse, vanificando l’obiettivo di portare traffico al sito.

Non resta allora che aspettare le prossime modifiche di Facebook con riferimento a tale opzione. Nel mentre, se hai un sito ancora non ottimizzato in ottica seo, valuta seriamente la possibilità di investire nella sua ottimizzazione. E’ questa l’unica strada per sopperire a tutti i problemi in cui si può incorrere condividendo pagine del tuo sito web su piattaforme terze come Facebook, Twitter, e così via.

Tieniti aggiornato sull’argomento, continua a seguirmi. Alla prossima 🙂

 

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